Monociclone

MONOCICLONE AD ALTA EFFICIENZA

Per la sua forma costruttiva , la lappatura interna , la precisione della sua geometria fanno si che il rendimento sia molto elevato . La tramoggia di raccolta polvere può essere incernierata o smontabile con ulteriori risparmi di tempo nel cambio colore . Un difetto del ciclone unico , difetto inequivocabile , è rimasto il suo ingombro in altezza . L’esperienza di collaudo più recenti hanno verificato sul ciclone singolo un rendimento di recupero polvere che si avvicina al 95% ( senza dimenticare il vantaggio di esportare dal ciclone la frazione più fine di polvere , che come abbiamo visto è di fatto inerte , anzi dannosa al processo di applicazione).

IL SETACCIO VIBRANTE

Sotto il monociclone si trova il cono di raccordo ed il setaccio vibrante, che ha lo scopo di trattenere le impurità contenute nella polvere recuperata . Queste impurità posso essere presenti nella polvere all’origine oppure – piu’ frequentemente – proviene dall’ambiente di lavoro dal quale sono state aspirate in cabina.

Sotto il tronco di cono è posizionata la pompa peristaltica che consente di trasferire, la polvere recuperata, al contenitore polvere o al “Color-Center” ,senza l’utilizzo del classico cicloncino, mantenendo in tal modo integra, in questo processo di trasporto, la granulometria della polvere stessa. La gestione della pompa peristaltica viene effettuata da un PLC inserito in un quadro elettropneumatico di comando o dal “Color-Center” se presente.